L’Associazione

L’Archivio Architetto Cesare Leonardi è un’Associazione Culturale nata con l’obiettivo di preservare, tutelare e divulgare l’opera dell’architetto modenese, rendendola accessibile attraverso la catalogazione dei materiali presenti nell’archivio e nella biblioteca privata.
A partire dall’opera di valorizzazione dell’archivio, l’Associazione è impegnata nell’organizzazione di mostre e seminari riguardanti l’architettura, la costruzione della città e del paesaggio, il design, la fotografia e la pittura quali campi fondamentali dell’attività dell’autore.

Le più autorevoli pubblicazioni internazionali si sono occupate del lavoro di Leonardi soprattutto relativamente a singole opere, come nel caso del Centro Nuoto di Vignola e dei progetti di design realizzati tra gli anni Sessanta e Settanta dallo studio Leonardi – Stagi. Va ricordato che le sedie Dondolo e Nastro appartengono alle collezioni permanenti dei musei più importanti al mondo quali il MOMA di New York, il Centre Georges Pompidou di Parigi, il  Victoria and Albert Museum di Londra, il Kunstgewerbemuseum di Berlino.
Tuttavia l’opera di Leonardi non ha avuto né una catalogazione né un’adeguata divulgazione, che renda merito alla complessità e unitarietà di un lavoro difficilmente comprensibile se affrontato ‘per parti’.
Impossibile scindere le esperienze progettuali dai modelli teorici reticolari applicati a parchi, paesaggi, città; o la produzione del design degli anni ‘60-‘70 dalla successiva produzione artigianale – i “Solidi” – elementi di arredo ricavati, in infinite variazioni, da un unico materiale, il cassero per calcestruzzo; o la fotografia, intesa come mezzo di indagine di architetture e paesaggi, dall’attività manualistica (L’architettura degli alberi, strumento insuperato di classificazione arborea, e l’Atlante fotografico del Duomo di Modena); o ancora la scultura dalla pittura, cui oggi dedica la maggior parte del tempo.

Cesare Leonardi ha interpretato in maniera unica e singolare il ruolo di architetto nella cultura contemporanea. L’impegno nei differenti campi non è solo il risultato di una capacità e di un talento fuori dal comune, ma anche l’espressione multiforme di un’unica instancabile ricerca progettuale e di una pratica in continua evoluzione, mai intesa come definitiva e mai pienamente appagata.
In questo senso la sua attività è un esempio raro di dedizione al mestiere: Leonardi ha sempre lavorato in maniera infaticabile nel suo studio, privilegiando il lavoro sul progetto piuttosto che la diffusione e la pubblicazione dello stesso. Tutta l’opera, per lo più inedita, è contenuta nel suo archivio: i disegni di architettura, i modelli, i prototipi di design, le sculture, i dipinti, le fotografie, la vasta biblioteca personale.
Si tratta di un patrimonio archivistico e culturale che necessita di essere tutelato, e possibilmente divulgato attraverso azioni concrete.