Fotografia

La fotografia per Leonardi è uno strumento analitico e critico, il mezzo di un processo interpretativo di lettura della realtà. Le sue opere ricercano la costruzione di strutture e forme scoperte nella realtà quotidiana. La serie dei “Parabrezza”, datata 1957, è uno dei primi progetti in cui viene prestata attenzione alla percezione che si ha di oggetti comuni in diverse condizioni climatiche, ricerca che prosegue con le sequenze di immagini televisive nel 1958 e prende corpo come metodo di osservazione dei fenomeni nella loro quotidiana variazione. A partire dai primi anni Settanta Leonardi sperimenta tecniche di stampa e presentazione delle immagini: nella serie dedicata alle ombre della città ricorre all’uso del filtro arancione e stampa su carta morbida, in altri casi stampa le sue immagini su carta da lucido. La teoria delle ombre cui è interessato fin dagli anni dell’università è anche il tema della serie “Città di Modena”: la macchina fotografica inquadra verso l’alto, taglia tetti e grondaie dove si insinuano squarci di cielo e si addensano le ombre spigolose dei cornicioni. In questa come nella maggior parte delle opere, Leonardi non realizza mai singole immagini, ma abbina e compone le fotografie in un sistema, costruendo un continuum di immagini legate da un ritmo e ricercando una dimensione costruttiva nell’osservazione della città.